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Michela
vi guiderà all’interno delle pagine di questo sito,
come vi ha accompagnato in tutto il film.
Un
viaggio complesso nel centro di dichiarazioni e
contraddizioni che, troppo spesso, ci disorientano e non
ci permettono di comprendere. E’ singolare che un
gruppo di ragazzi capitanati dalla affascinante
Diamanti, siano riusciti a sgretolare un muro fatto di
confusione e di notizie inspiegabilmente tenute
fragilmente celate a chi proprio non dovrebbe esserne
all’oscuro. Infatti pare che la gente rischi, quando si
ammala, di non avere la certezza che le cure a
cui si sottopone, siano quelle che effettivamente sono
rese disponibili dalle ultime scoperte della ricerca.
I
ragazzi sono riusciti, con una semplicità disarmante,
ad approdare a notizie che offrono motivi di forte
riflessione. E’ pazzesco pensare che esiste la
terrificante possibilità che chi sia morto per
patologie gravi, potesse avere invece ancora speranza.
Così fosse, lasciamo a voi ogni commento.
La
volontà espressa dai ragazzi, è quella di porvi nella
condizione di potervi autonomamente, come hanno fatto
loro, documentare spezzando definitivamente il muro
terminologico, dietro cui molti operatori tendono a
rendere incomprensibile quello che di fatto non lo è,
condannandovi , senza alcuna deroga, a non avere
alcuna voce in
capitolo.
L'esperienza
di Miky dimostra che anche una persona al di fuori
dell'ambiente , può documentarsi e in seguito
confrontarsi con la categoria medica ed addirittura con
facoltosi ricercatori di fama mondiale al fine di
ottenere risposte semplici e chiare ma in grado di dare
una corretta informazione scientifica.
Quindi
sulla scia di questo pioniere, molti potrebbero farlo!
Chi
è Michela Diamanti?
Michela
è una ragazza schietta, colta
e leale che per giungere a questa grande svolta
professionale, ha dovuto cambiare la propria mentalità
quanto la propria vita. La trafila a cui si è
sottoposta è unica quanto ammirevole. Ha dovuto
studiare, informarsi e calarsi in ogni singola vicenda.
Un esempio significativo potrebbe essere questo. Da
parecchio tempo ha accettato di partecipare a
trasmissioni RAI, con mansioni esageratamente inferiori
alle sue capacità. Dice Il regista Guido Marcone : “Strano
che nessun dirigente o responsabile non se ne sia
accorto. I fondoschiena e le tette
o chissà che altro, pare interessi di più. Se
dico una stupidaggine mi piacerebbe sapere chi oggi,
questi magnati dell’economia mediatica, considerano un
personaggio di pari livello. Prendo atto di tanta
competenza.”
Questo
momento della sua vita, è servito a Michela per meglio
comprendere i fenomeni mediatici, quali quello
televisivo, che facendo forte presa sull’opinione
pubblica, possono risultare veicolo di una corretta
informazione.
La
sua determinazione è stata suggellata dal confronto con
l’ambiente medico e con quello della ricerca genetica,
materia in cui Michela era ovviamente digiuna e per
questo motivo ha dovuto, con la massima umiltà,
documentarsi ed acquisire nozioni.
Un
grazie da tutti noi alla brava Michela Diamanti che ci
ha mostrato la sua volontà ed il suo coraggio, per il
successo avrebbe potuto fare altro. Le curve e la
bellezza non mancano neppure
a te, ma scegliere la strada più difficile e tortuosa
non è da tutti.
Grazie
Michela
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